
*Sta canticchiando a bassa voce, mentre si avvicina alla porta della palestra*
*Nella fretta di andare via, la mattina*
*Ha ben pensato di dimenticare l'asciugamani e le ginocchiere lì*
*Non ha potuto recuperarle fino ad allora, a causa di lezioni su lezioni...*
*Ma adesso sono tutti a cena*
*E di certo non infastidirà nessuno*
Sperando che nessuno mi abbia fregato le ginocchiere.
Sono quelle che mi portano fortuna, e poi...*Rallenta fino a fermarsi*
*Si sente una musica piuttosto forte e ritmata*
*Quindi... qualcuno è nella palestra?*
A quest'ora?
Chiunque sia, non ha uno stomaco da soddisfare.*Un po' perplessa, spinge leggermente la porta*
*Eventuali cigolii coperti dalle percussioni violente della musica*
*...*
*Augustus?*
*Si, proprio lui...*
*E sta ballando*
*Sfoggiando la perfezione della sua tecnica*
*La tensione di ogni muscolo*
*Scattante, preciso, elastico*
*Quasi una molla tirata, che scatta indietro*
*Ogni suo muscolo sferza l'aria in quel preciso modo*
...ah però.
Non se la cava mica male...*Resta lì impalata a fissarlo, come una scema*
*A seguire ogni movimento, come catturata da quel ballo*
*E finisce per sporgersi un pochetto troppo...*
*...facendo aprire di più la porta*
*Palesando la sua presenza involontariamente*
...ma porc-!!!